Il 24 marzo sono arrivate a Roma le prime dodici persone nell'ambito di Wings for a New Future, uno dei corridoi lavorativi per rifugiati promossi da UNHCR che Reale Foundation sostiene da anni insieme ad altre realtà del nostro Paese. Originarie del Venezuela e rifugiate in Colombia, lavoreranno presso l'aeroporto di Fiumicino nelle attività operative di Aviapartner Handling S.p.A., nel settore dell'handling aeroportuale.

Al via Wings for a New Future: i primi 12 rifugiati dalla Colombia arrivano a Roma

Selezione e formazione

Le persone coinvolte sono state selezionate attraverso un percorso che ha valorizzato competenze, esperienze e aspirazioni professionali. Prima della partenza hanno seguito corsi di preparazione linguistica, civico-culturale e formazione tecnica specificamente orientata al contesto lavorativo e sociale italiano.

È questo il modello dei corridoi lavorativi: non un intervento emergenziale, ma un percorso strutturato che consente a persone rifugiate già qualificate di essere assunte da aziende italiane e fare ingresso regolare nel Paese con un visto per lavoro. Un canale che si inserisce nel quadro della normativa italiana sugli ingressi, sia attraverso il Decreto Flussi sia tramite percorsi extra quota, e che risponde al tempo stesso alle esigenze di personale di settori specifici del mercato del lavoro.

«I corridoi lavorativi per i rifugiati dimostrano come sia possibile costruire soluzioni che uniscono protezione, integrazione e sviluppo economico», ha dichiarato Anna Leer, Rappresentante ad interim di UNHCR per l'Italia, la Santa Sede, Malta e San Marino.

Il progetto e i suoi partner

Wings for a New Future, di cui è capofila Skillab (ente di formazione manageriale dell'Unione Industriali Torino) è promosso da Aviapartner Handling S.p.A., UNHCR, Diaconia Valdese, Talent Beyond Boundaries, Unione Industriali Torino e Pathways International, con il finanziamento di Fondimpresa nell'ambito dell'Avviso 4/2024 – Formazione in Paesi Terzi. Un ringraziamento va anche al Comune di Fiumicino per il supporto al programma.

I corridoi lavorativi per rifugiati sono il risultato di un lavoro condiviso tra UNHCR, organizzazioni della società civile e istituzioni, con il coinvolgimento del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, del Ministero dell'Interno, del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Sono resi possibili grazie al sostegno di ACRI Associazione di Fondazioni e di Casse di Risparmio Spa, The Human Safety Net, Fondazione Compagnia di San Paolo, Fondazione Italiana Accenture, Reale Foundation, Flora Fund, Fondo Beneficenza di Intesa Sanpaolo e Shapiro Foundation.

 

Foto Credits ©UNHCR/Alessandro Penso