In Italia, molte persone che sviluppano una disabilità fisica in seguito a un trauma, una malattia o un incidente si trovano a dover ricostruire non solo la propria autonomia, ma anche una rete di relazioni e appartenenza sociale. Lo sport può svolgere un ruolo concreto in questo percorso: non come risposta simbolica, ma come strumento reale di recupero fisico, di fiducia in sé stessi e di reinserimento nella comunità.

Il wheelchair tennis è uno degli sport paralimpici più inclusivi: consente di giocare in contemporanea tra atleti con disabilità e normodotati, non richiede strutture dedicate e si pratica nei circoli tennistici ordinari. Eppure l'accesso rimane ancora limitato: pochi circoli sono attrezzati, mancano istruttori qualificati e le carrozzine sportive hanno costi elevati.

Sul territorio piemontese, la SSD Volare si è affermata negli anni come punto di riferimento per chi vuole avvicinarsi a questa disciplina.

Il progetto "Tornei agonistici FITP di wheelchair tennis" di SSD Volare

La SSD Volare organizza ogni anno tra sei e sette tornei federali itineranti (regionali, nazionali e internazionali) in strutture sportive a zero barriere architettoniche. Gli eventi si svolgono principalmente in Piemonte e in Lombardia e si affiancano a tornei dimostrativi di doppio misto, in cui soci dei circoli ospitanti giocano in coppia con atleti con disabilità.

Il progetto opera su più livelli. Sul fronte agonistico, supporta atleti già tesserati FITP nelle categorie open, donne e quad nel costruire il proprio ranking e nella crescita tecnica. Sul fronte della promozione, si rivolge a chi si avvicina per la prima volta alla disciplina: SSD Volare mette a disposizione un parco di carrozzine da tennis e affianca i nuovi praticanti con maestri qualificati a costi agevolati.

Un obiettivo dichiarato del progetto è anche lavorare sulla cultura dei circoli sportivi: sensibilizzare le strutture all'abbattimento delle barriere architettoniche e alla nascita di nuovi punti scuola wheelchair, nell'ottica che ogni circolo possa offrire a chiunque la possibilità di giocare e allenarsi, indipendentemente dalla propria condizione fisica.

A chi è rivolto il progetto

I beneficiari diretti sono gli atleti con disabilità fisica che partecipano ai tornei federali organizzati da SSD Volare, dagli agonisti con esperienza agli esordienti che si affacciano per la prima volta al mondo delle competizioni, e le persone con disabilità che si avvicinano alla disciplina per la prima volta attraverso gli eventi dimostrativi.

Tra i beneficiari indiretti rientrano i bambini e i ragazzi delle scuole tennis e degli istituti scolastici del territorio, coinvolti in iniziative di sensibilizzazione sull'inclusione, e le associazioni per persone con disabilità, i centri diurni e le unità spinali invitati agli eventi. Più in generale, il progetto si rivolge ai circoli sportivi come interlocutori di un cambiamento culturale: ogni struttura che elimina una barriera architettonica o attiva un punto scuola wheelchair amplia concretamente le possibilità di accesso allo sport per le persone con disabilità nel territorio.

 

Nome del progetto: Tornei agonistici FITP di wheelchair tennis
Organizzazione proponente: S.S.D Volare a R.L
Area di intervento: Inclusione & Sviluppo Sociale