In Grecia, la condizione socioeconomica delle donne è segnata da profonde disuguaglianze strutturali. Una donna su quattro vive a rischio di povertà o esclusione sociale e quasi il 70% delle persone disoccupate è di sesso femminile. Molte donne sono impiegate in lavori precari, privi di tutele legali e sociali, soprattutto quando presentano basse qualifiche o un’esperienza lavorativa frammentata.
A questo scenario si aggiungono forme di discriminazione incrociata legate al genere, allo status migratorio, al livello di istruzione, alla maternità o alla disoccupazione di lunga durata. La vulnerabilità economica è spesso aggravata dall’esposizione alla violenza di genere, creando un circolo vizioso che ostacola l’inclusione sociale e l’accesso a mezzi di sussistenza sicuri. Le difficoltà risultano ancora più marcate per donne rifugiate e migranti, che incontrano barriere aggiuntive nell’accesso alla formazione e al mercato del lavoro.
In questo contesto, Irida Livelihood nasce per rispondere a un bisogno urgente e ancora poco presidiato: offrire percorsi di occupabilità che tengano conto della complessità delle discriminazioni vissute dalle donne e che siano realmente orientati a un cambiamento duraturo.
Il progetto "Irida Livelihood Program" di Irida Women's Center
Irida Livelihood promuove l’inclusione socioeconomica di donne vulnerabili attraverso un approccio integrato che combina formazione, empowerment e accesso al lavoro. Il progetto prevede attività di sviluppo delle competenze linguistiche, soft skills sul posto di lavoro e formazione professionale, affiancate da consulenze individuali sull’occupabilità, lavoro di gruppo e collegamenti diretti con potenziali datori di lavoro.
L’intervento sostiene 20 donne nel rafforzamento di competenze fondamentali per l’ingresso o il reinserimento nel mercato del lavoro, favorendo percorsi professionali sostenibili e dignitosi. L’approccio è olistico e personalizzato, pensato per accompagnare ogni beneficiaria in tutte le fasi del percorso, dalla formazione al contatto con il mondo del lavoro.
Il progetto si fonda su quattro principi guida che orientano ogni attività: resilienza, comunità, responsabilità e rispetto. Rafforzare la resilienza significa sostenere le donne nello sviluppo della fiducia e dell’autonomia necessarie per superare ostacoli strutturali. La dimensione comunitaria favorisce la creazione di reti di supporto e apprendimento tra pari. La responsabilità si traduce in servizi di qualità, monitorati e valutati nel tempo. Il rispetto, infine, è alla base di un approccio che valorizza le storie, le scelte e le aspirazioni di ogni donna.
In questo modo, il programma contribuisce allo sviluppo socioeconomico di un gruppo tradizionalmente marginalizzato, promuovendo l’accesso a mezzi di sussistenza sostenibili e una piena partecipazione alla vita economica e sociale.
A chi è rivolto il progetto
Il progetto è rivolto a 20 donne socialmente ed economicamente vulnerabili, rifugiate, migranti o appartenenti alla comunità locale, di età superiore ai 18 anni. Le beneficiarie vivono in condizioni di rischio di povertà ed esclusione sociale e possono essere disoccupate di lunga durata, scarsamente qualificate, madri sole o donne prive di una rete di supporto, nonché potenziali vittime di violenza di genere.
I beneficiari indiretti sono i figli minorenni e i familiari di primo grado delle partecipanti, per un totale stimato di circa 25 persone. L’impatto del progetto si estende infatti oltre le singole beneficiarie: l’occupazione femminile contribuisce a rafforzare la stabilità economica delle famiglie, migliorando le condizioni di vita, l’accesso all’istruzione e il benessere complessivo delle comunità locali.
Sostenendo l’autonomia economica delle donne, Irida Livelihood genera un effetto moltiplicatore che favorisce coesione sociale, inclusione e sviluppo a lungo termine.
Nome del progetto: The Irida Livelihood Program
Organizzazione proponente: Irida's Women Center
Area di intervento: Inclusione & Sviluppo Sociale




