In Italia la povertà abitativa e la precarietà lavorativa restringono lo spazio delle scelte per chi vive già in condizioni di fragilità. Nelle periferie urbane e nei territori dove la pressione criminale e il degrado abitativo limitano le opportunità di riscatto, l'esclusione sociale si intreccia spesso con il divario digitale: senza competenze tecnologiche avanzate, professioni un tempo raggiungibili restano fuori portata e la fragilità rischia di diventare marginalità permanente.
È in questo contesto che si inserisce Tech & Hope, un progetto pensato per unire protezione sociale e formazione avanzata, offrendo a chi parte da una condizione di svantaggio gli strumenti per costruire un percorso professionale solido.
Il progetto "Tech and Hope" di Fondazione Olivetti Tecnologia e Ricerca
Il progetto opera su scala nazionale all'interno delle Case della Fondazione e delle strutture residenziali di Fondazione Olivetti Tecnologia e Ricerca, a Roma, Valmontone e Collalto Sabino. Le persone accolte ricevono ospitalità e vitto gratuiti e seguono, in parallelo, un percorso di studio intensivo nelle discipline BRIA - Bioinformatica, Realtà Immersiva e Intelligenza Artificiale - affiancato dalla gestione condivisa della Casa in cui vivono.
Il percorso non si esaurisce nell'accoglienza: punta a colmare il divario digitale e ad aprire l'accesso a professioni qualificate a chi, per condizioni economiche o sociali, non avrebbe altrimenti i mezzi per raggiungerle. L'impegno richiesto ai partecipanti verso lo studio e la corresponsabilità nella gestione della Casa è parte integrante del modello: la formazione tecnica si accompagna a un'esperienza di autonomia pensata per durare oltre la fase di accoglienza.
A chi è rivolto il progetto
I beneficiari diretti sono donne in situazioni di fragilità, spesso con figli minori o in fuga da contesti di violenza, e giovani provenienti da contesti di marginalità economica, privi dei mezzi per accedere a percorsi formativi di alto livello. Ogni ciclo operativo annuale coinvolge circa 100 persone nelle tre Case della Fondazione di Roma, Valmontone e Collalto Sabino.
Il progetto raggiunge anche i figli delle donne accolte, a cui viene garantita la continuità del percorso scolastico, e le comunità locali, che beneficiano delle attività di manutenzione e servizio svolte dai residenti nell'ambito della vita della Casa. Su una scala più ampia, l'inserimento di professionisti formati nelle discipline BRIA contribuisce a ridurre il divario digitale nel sistema produttivo nazionale.
Nome del progetto: Tech and Hope
Organizzazione proponente: Fondazione Olivetti Tecnologia e Ricerca
Area di intervento: Inclusione & Sviluppo Sociale




