Il progetto si concretizza al Centro Agroalimentare di Torino (C.A.A.T.) e nella sede del Servizio Missionario Giovani (SER.MI.G.). Le attività previste derivano dalla convergenza di molteplici interessi e opportunità. Al C.A.A.T. sono sistematicamente disponibili eccedenze di prodotti ortofrutticoli, prodotti particolarmente importanti per una dieta sana ed equilibrata. Si tratta di eccedenze che senza l'intervento del Banco sarebbero destinate alla discarica.

Grazie all’impegno dei volontari e alla partecipazione attiva di partner come Gruppo Abele e SER.MI.G, i prodotti raccolti vengono distribuiti ogni settimana a 24 realtà caritative del territorio, raggiungendo così la tavola di oltre 7.000 persone bisognose in Piemonte.

Nonostante il leggero miglioramento dell'economia gli indici di povertà relativa e assoluta non migliorano e quelli del Piemonte sono i più elevati del nord d'Italia. L'attività del Banco, destinata alle categorie più povere e marginalizzate, è concepita e si concretizza come supporto alle attività delle strutture caritative che operano in modo efficiente sul territorio regionale. Il sostegno è fornito per mezzo di prodotti alimentari che, riducendo i costi dell'alimentazione, permettono agli assistiti di dedicare maggiori risorse ad altre priorità del bilancio famigliare: casa, scuola, utenze etc. Nel caso specifico del progetto la collaborazione con il Gruppo Abele e con il SER.MI.G. focalizza prioritariamente il supporto al contrasto del disagio economico e esistenziale dei giovani ed alla ricerca di vie d'uscita dal degrado, dalle dipendenze e dalla marginalità.

Il Banco Alimentare, per statuto, non interviene direttamente sugli assistiti, ma opera indirettamente, dando il proprio sostegno a strutture caritative accreditate attive sul territorio.

Nome del progetto: Insieme al C.A.A.T.
Organizzazione proponente: Banco Alimentare del Piemonte Onlus
Data di avvio: 01/01/2018
Data di conclusione: 31/12/2018