In Italia, le persone con disabilità intellettiva incontrano ancora oggi barriere significative nella partecipazione alla vita sociale e culturale.

L'isolamento, la mancanza di opportunità espressive e le difficoltà di accesso al mondo del lavoro incidono profondamente sulla qualità della vita e sull'autostima.

In questo contesto, la musica si rivela uno strumento particolarmente efficace: permette di sviluppare competenze, costruire relazioni e comunicare al di là delle differenze. Si Può Fare APS lavora su questo terreno da anni, con un approccio che non chiede alle persone con disabilità di adeguarsi a un modello esterno, ma che punta a trasformare la cultura sociale attraverso la pratica artistica condivisa.

Il progetto "Si Può Fare! Musica per l'inclusione" di Si Può Fare APS

Il progetto si articola in più linee di attività: laboratori musicali nelle scuole, concerti inclusivi aperti al pubblico e percorsi specifici per i musicisti con disabilità che fanno parte della Si Può Fare Band, ensemble composto da persone con disabilità, educatori e musicisti professionisti.

La Band svolge un ruolo centrale: rappresenta il risultato visibile di un lavoro continuativo e restituisce ai partecipanti un ruolo attivo e riconoscibile nella vita culturale. Nel 2025, la Si Può Fare Band si è esibita alle Nazioni Unite a New York, portando il proprio percorso all'attenzione di un pubblico internazionale.

L'obiettivo prioritario di questa fase del progetto è l'acquisizione di autonomia, anche in senso lavorativo, da parte dei musicisti con disabilità. In questa direzione si inserisce anche la realizzazione di una nuova sede articolata in tre poli: uno spazio teatrale e musicale, un'area dedicata all'abitare autonomo e un laboratorio orientato al lavoro. 

A chi è rivolto il progetto

I beneficiari diretti sono circa 200 persone: i musicisti con disabilità che partecipano ai laboratori e alle attività della Band e le loro famiglie, che nell'associazione trovano un contesto in cui i propri figli possono crescere e realizzarsi. Sono destinatari diretti anche gli studenti delle classi coinvolte nei laboratori scolastici inclusivi: circa 600 l'anno, che attraverso l'esperienza musicale condivisa sviluppano un contatto diretto con una diversa visione della disabilità.

I beneficiari indiretti comprendono il pubblico dei concerti, i volontari che si avvicinano all'associazione e la comunità più ampia raggiunta attraverso i canali social. Il progetto stima di raggiungere complessivamente oltre 100.000 persone.

 

Nome del progetto: Si Può Fare! Musica per l'inclusione
Organizzazione proponente: Si Può Fare APS
Area di intervento: Inclusione & Sviluppo Sociale