Nel 2025, in Grecia, Chios è stata duramente colpita da incendi che hanno devastato oltre 12.000 ettari di territorio, compromettendo foreste, terreni agricoli ed ecosistemi vitali. Un impatto che ha messo in ginocchio un’economia locale fortemente legata all’agricoltura e all’apicoltura, e che ha messo sotto pressione anche le squadre antincendio volontarie, cuore della protezione civile sull’isola.

Nonostante gli sforzi di recupero già avviati, restano ancora bisogni urgenti e non coperti: attrezzature essenziali per chi protegge il territorio e sostegni immediati per chi lavora per mantenerlo vivo. Senza interventi mirati e tempestivi, il rischio è una perdita duratura di capacità di risposta e di patrimonio ambientale e produttivo.

Il progetto "Ricostruire la resilienza a Chios" di Desmos Non Profit Organisation

Il progetto realizzato dall’organizzazione non profit Desmos interviene su due fronti complementari e strategici.

Da un lato, prevede l’acquisto e la fornitura di dispositivi di protezione individuale, manichette, ugelli e altre attrezzature fondamentali per otto squadre di Vigili del Fuoco volontari, per un totale di circa 160 persone ufficialmente registrate nel sistema di protezione civile ellenico.
Dall’altro, sostiene la cooperativa agricola degli apicoltori di Chios attraverso la distribuzione di mangimi per api destinati a circa 1.400 alveari, garantendo la sopravvivenza delle colonie durante i mesi invernali e fino all’arrivo dei sostegni statali.

L’intervento si fonda su bisogni verificati, collaborazione con le autorità locali e un modello operativo collaudato, che unisce efficienza, trasparenza e monitoraggio continuo. Un approccio che rafforza la resilienza della comunità nel suo insieme, intrecciando protezione ambientale e continuità economica.

A chi è rivolto il progetto

I beneficiari diretti dell’iniziativa sono circa 160 Vigili del Fuoco volontari, organizzati in otto squadre operative sull’isola, e 74 apicoltori della cooperativa di Chios, impegnati nella gestione di circa 1.400 alveari.

I beneficiari indiretti comprendono l’intera popolazione locale, che potrà contare su una maggiore capacità di prevenzione e risposta agli incendi, le famiglie agricole e i piccoli produttori che dipendono dall’impollinazione e dalla produzione di miele, e la comunità di Chios nel suo complesso, grazie al progressivo ripristino dell’equilibrio ambientale e dei servizi ecosistemici essenziali.

 

Nome del progetto: Rebuilding Resilience in Chios: Supporting Volunteer Firefighters and Beekeepers After the 2025 Wildfires
Organizzazione proponente: Desmos Non Profit Organisation
Area di intervento: Ambiente & Comunità Sostenibili