Il littering, l’abbandono di rifiuti negli spazi pubblici, attraversa contesti urbani e periurbani molto diversi tra loro, accomunati dalla stessa criticità: il progressivo deterioro degli spazi condivisi, con conseguenze dirette sulla qualità della vita e sulla biodiversità. Una parte rilevante dei rifiuti che raggiungono i mari ha origine terrestre, un dato che restituisce la portata di un fenomeno spesso percepito come marginale rispetto ad altre forme di inquinamento. La sensibilità verso questi temi è in crescita, ma tradurre la consapevolezza in comportamenti concreti resta una sfida aperta in molti territori.

È in questo contesto che si inserisce la Plogging Challenge Reale Group 2026, in occasione della Giornata Mondiale del Volontariato Aziendale. La presenza del gruppo in Italia, Spagna, Grecia e Cile diventa l’occasione per un’azione coordinata e simultanea nei quattro Paesi, capace di generare un impatto ambientale visibile e misurabile, oltre che di rafforzare il senso di appartenenza a una comunità che condivide lo stesso gesto in luoghi diversi.

Il progetto "Plogging Challenge" dell'AICA

L'iniziativa nasce dall'esperienza di Keep Clean and Run, conosciuta anche come Pulisciecorri: ideata da Roberto Cavallo e sviluppata da AICA, Associazione Internazionale per la Comunicazione Ambientale, a partire dal 2015 per promuovere la Giornata Europea contro l'abbandono dei rifiuti. Negli anni il progetto ha coinvolto istituzioni, cittadini e comunità sportive fino a diventare un punto di riferimento nazionale e internazionale sul tema, e ha portato AICA a realizzare sessioni di plogging e clean-up per aziende, scuole e amministrazioni, unendo formazione, team building e misurazione dell'impatto ambientale. La Plogging Challenge 2026 applica questa esperienza su scala internazionale, grazie alla collaborazione con ERICA, che sviluppa la piattaforma digitale dedicata e coordina la rete degli Ambassador che accompagnano i partecipanti nei diversi Paesi.

Dal 19 al 23 ottobre 2026 ogni partecipante può scegliere liberamente il luogo e il percorso della propria sessione, correndo o camminando mentre raccoglie i rifiuti incontrati lungo il tragitto. Le squadre, nazionali e locali, condividono i risultati sulla piattaforma dedicata, che raccoglie i dati di ogni sessione: i chilometri percorsi, i chili di rifiuti raccolti e la loro suddivisione per tipologia, verificati dagli operatori ERICA e tradotti in un punteggio che alimenta una classifica internazionale condivisa tra tutti i partecipanti. In Italia il percorso è accompagnato da momenti di briefing e debriefing e dalla formazione di Ambassador, che trasformano l'attività fisica in un percorso anche informativo sul tema della corretta gestione dei rifiuti.

Ne risulta un'iniziativa che unisce cittadinanza attiva, sport e sensibilizzazione ambientale, capace di restituire dati concreti e replicabili sull'impatto generato.

A chi è rivolto il progetto

I beneficiari diretti sono circa 400 persone tra dipendenti, agenti e membri del board di Reale Group in Italia, Spagna, Cile e Grecia, che partecipano alle sessioni di plogging beneficiando dell'attività fisica, dell'esperienza di team building e di una maggiore consapevolezza sui temi ambientali. I beneficiari indiretti sono le comunità locali dei territori interessati dalle sessioni, che vedono ridursi i rifiuti abbandonati negli spazi che frequentano quotidianamente e crescere la sensibilizzazione collettiva sul littering.

Ne beneficia anche l'organizzazione nel suo complesso, che attraverso la Plogging Challenge rafforza la cultura interna, il senso di squadra e la collaborazione tra le persone che ne fanno parte.

 

Nome del progetto: Plogging Challenge Reale Group 2026
Organizzazione proponente: Associazione Internazionale per la Comunicazione Ambientale
Area di intervento: Ambiente & Comunità Sostenibili