Padova è un territorio in cui fragilità strutturali e opportunità coesistono. Da un lato, le persone con disabilità e i migranti incontrano ostacoli significativi nell'accesso a un'occupazione stabile e dignitosa, con un rischio concreto di marginalizzazione o sfruttamento. Dall'altro, il tessuto imprenditoriale locale mostra una crescente sensibilità ai temi dell'inclusione, e la presenza di un Ufficio di Collocamento Mirato attivo offre strumenti normativi, come le convenzioni ex art. 14, che possono tradursi in inserimenti lavorativi reali e accompagnati.

In questo contesto, la Cooperativa Sociale Quid ha avviato nel 2025 un nodo produttivo a Padova, ospitato presso la sede del Gruppo R Polis, attivando tirocini e percorsi di lavoro contrattualizzato. L'esperienza ha confermato l'interesse delle aziende for profit a sviluppare politiche di inclusione lavorativa e ha messo in luce la necessità di un lavoro strutturato con il sistema pubblico per rendere questi percorsi continuativi e sostenibili nel tempo.

Il progetto "ONELAB Innesti" di Cooperativa Sociale Quid

Il progetto del 2026 è in continuità con la sperimentazione avviata l'anno precedente e ne consolida i risultati. Il laboratorio produttivo sartoriale di Padova diventa una sede di gestione propria di Quid, integrando dimensione produttiva, formativa e di accompagnamento sociale in un unico modello operativo.

Le persone inserite seguono percorsi di formazione professionalizzante on the job nelle lavorazioni sartoriali, nel controllo qualità e nell'organizzazione del lavoro affiancati da un accompagnamento pedagogico e burocratico continuativo, pensato per sostenere la stabilità occupazionale e facilitare l'accesso ai diritti e ai servizi. I contratti sono a tempo determinato per i primi 12 mesi, con l'obiettivo di stabilizzazione a tempo indeterminato in assenza di criticità.

Sul versante delle imprese, il progetto prevede l'attivazione e la gestione di convenzioni ex art. 14 con aziende for profit del territorio, che attraverso queste collaborazioni possono adempiere agli obblighi di legge e sviluppare politiche di diversity & inclusion concrete. La rete coinvolge anche enti pubblici e organizzazioni del Terzo Settore, con il coordinamento dell'Ufficio di Collocamento Mirato.

Il modello è pensato per essere replicabile: la collaborazione strutturata tra imprese, servizi per l'impiego e cooperazione sociale può essere trasferita in altri territori, attivando nuovi nodi produttivi e nuove opportunità di occupazione inclusiva.

A chi è rivolto il progetto

Il progetto coinvolge 14 persone con disabilità o background migratorio: 3 nuovi inserimenti e 11 percorsi di consolidamento per persone già attive nel laboratorio. Si tratta di persone per le quali il rischio di marginalizzazione o sfruttamento è concreto.

I percorsi sono personalizzati, costruiti sui bisogni e le competenze di ciascuna persona, con l'obiettivo di offrire non solo un'occupazione, ma una prospettiva professionale nel medio-lungo periodo.Almeno tre aziende del territorio, già in fase di negoziazione, potranno attivare convenzioni ex art. 14 nel corso del 2026, adempiendo agli obblighi normativi e sviluppando politiche di inclusione più strutturate.

Il distretto ONELAB Innesti rafforza inoltre la propria capacità produttiva e di impatto, offrendo un punto di riferimento per imprese, enti pubblici e organizzazioni del Terzo Settore impegnati nell'inserimento lavorativo di persone vulnerabili. La comunità locale beneficia di processi di inclusione socio-lavorativa che generano autonomia, partecipazione e coesione sociale.

 

Nome del progetto: ONELAB Innesti - Padova 2026
Organizzazione proponente: Cooperativa Sociale Quid
Area di intervento: Inclusione & Sviluppo Sociale