In Italia, tra le persone di età compresa tra i 15 e i 64 anni, risulta occupato il 31,3% di chi ha limitazioni gravi, contro il 57,8% di chi non ne ha, secondo il report Istat “Conoscere il mondo disabilità: persone, relazioni e istituzioni”. Sebbene la Legge 68/1999 concepisca l’inserimento lavorativo come un’opportunità di autorealizzazione e uno strumento di inclusione sociale, lo svantaggio resta evidente, sia nelle possibilità di assunzione sia nell’accesso a una formazione adeguata.

A Torino opera dal 2008 l’Associazione I Buffoni di Corte, che lavora sull’integrazione attraverso l’arte e l’educazione e che riceve una richiesta crescente di percorsi post-scolastici di qualità, espressa dai propri associati e non solo. In risposta a questa esigenza, dal 2022 l’Associazione sta realizzando LA CORTE, un nuovo polo dell’autonomia e della formazione nei locali dell’ex asilo di via Rubino 82, ricevuti in concessione dalla Città di Torino. Conclusi gli ultimi lavori di manutenzione, la struttura diventerà la nuova sede dell’Associazione e accoglierà proposte formative e lavorative rivolte alle persone con disabilità e ai giovani, estese anche agli anziani e ai cittadini del quartiere.

Il progetto “Mani in Pasta” dell'Associazione I Buffoni di Corte

Dal 2021 Mani in Pasta è cresciuto sia nel numero delle persone coinvolte sia nella complessità dei piatti, sempre più elaborati e multietnici. Il percorso prevede tre incontri a settimana, dalle 9.30 alle 14.30, che comprendono anche il pranzo e il riordino della sala e delle strumentazioni.

Con il trasferimento in via Rubino, gli spazi della nuova sede verranno allestiti come un laboratorio professionale e la formazione si articolerà su due livelli. Il modulo base accompagna i partecipanti a cucinare autonomamente un piatto semplice e a riconoscere gli ingredienti necessari per un piatto bilanciato, mentre il modulo avanzato approfondisce la gestione del servizio, la mise en place e le norme igienico-sanitarie. Sono previste 1.000 ore di formazione e 300 ore di formazione avanzata.

L’obiettivo è rendere possibile l’inserimento di persone con disabilità cognitiva all’interno di équipe di lavoro, in particolare nella ristorazione, dove possano dedicarsi alla cucina e al servizio ai tavoli. Per questo il progetto punta anche a consolidare la rete con le realtà profit e non profit del territorio e a sensibilizzare la cittadinanza, affinché ci si rapporti alle persone con disabilità in modo spontaneo e privo di pregiudizi. Anche la scelta delle materie prime fa parte del percorso, con l’intenzione di utilizzare prodotti di origine controllata e, per quanto possibile, a km 0.

A chi è rivolto il progetto

I beneficiari diretti sono le circa 60 persone con disabilità attualmente coinvolte in Mani in Pasta, che potranno utilizzare strumenti professionali nella nuova sede. Tra loro, 50 parteciperanno al modulo base e 10 al modulo avanzato, pensato per sviluppare nuove competenze e migliorare le opportunità di inserimento lavorativo.

I beneficiari indiretti sono le realtà profit e non profit che collaborano a vario titolo con I Buffoni di Corte, le quali potranno contare sulla professionalità dei partecipanti in eventi di diverso tipo e in collaborazioni lavorative nate dall’incontro tra i membri della rete. Più in generale, il progetto si rivolge alla cittadinanza, attraverso la condivisione della missione dell’Associazione nella comunità.

 

Nome del progetto: Mani in Pasta
Organizzazione proponente: Associazione I Buffoni di Corte APS
Area di intervento: Inclusione & Sviluppo Sociale