Fin dai suoi primi anni di attività, CasaOz ha coltivato un'attenzione costante al verde e alla natura, prima con un orto sul terrazzo e poi con un piccolo orto in terra di circa 40 metri quadrati. Nel 2025 questo percorso si è ampliato con la realizzazione di un orto di 800 metri quadrati destinato ad attività educative e terapeutiche per bambini e ragazzi che vivono una condizione di malattia, disabilità o fragilità. Il Giardino Rodari, che circonda la sede di CasaOz, è già da tempo luogo di giochi, laboratori e incontro con la comunità.

CasaOz opera nel territorio piemontese, in un'area dove è alta la presenza di minori con malattia o disabilità: qui hanno sede strutture ospedaliere di riferimento, come l'Ospedale Infantile Regina Margherita, che accolgono famiglie anche da altre regioni o dall'estero. Negli ultimi anni la disabilità tra gli studenti è inoltre cresciuta, con un aumento del 6% nell'anno scolastico 2023/24.

Il progetto "Il giardino terapeutico di Oz" di FondazioneOz

Con questo progetto, CasaOz realizzerà un giardino terapeutico in dialogo con l'ecosistema del Po e in sinergia con l'orto già attivo nella sede storica. L'intervento fa parte di un più ampio progetto multiattore pubblico-privato che, ampliando il modello della "Quotidianità che Cura", risponde a bisogni nuovi ed emergenti legati all'isolamento e alla fragilità, promuovendo occasioni di socialità in spazi accoglienti dove sperimentare inclusione sociale e lavorativa.

I lavori si sviluppano in due fasi. La prima riguarda la realizzazione infrastrutturale: la rimodellazione del terreno, i sottoservizi e i camminamenti, pensati per un ambiente coerente con le caratteristiche del Parco del Po e del Borgo di Pilonetto. La seconda fase prevede la piantumazione di alberi, arbusti, prato e fiori, con una selezione di specie autoctone adatte al clima locale, disposte secondo criteri capaci di delimitare e dare significato alle diverse aree del giardino, tra prati, spazi di sosta e aree didattiche e sensoriali. La progettazione esecutiva e le autorizzazioni comunali sono state avviate nell'autunno 2025; al completamento dei lavori seguirà l'avvio delle attività terapeutiche, formative e di inserimento lavorativo, in collaborazione con i MagazziniOz.

A chi è rivolto il progetto

Il giardino è pensato innanzitutto per circa 350 bambini e ragazzi con malattia o disabilità e per adolescenti con disturbi neuropsichiatrici, insieme a circa 450 loro familiari. Coinvolge inoltre almeno 250 tra minori e insegnanti delle scuole del territorio e almeno 250 abitanti della comunità locale, di età ed esperienze diverse, che trovano nel giardino uno spazio di incontro intergenerazionale.

Beneficiano indirettamente dell'iniziativa la comunità territoriale nel suo complesso, le aziende partner coinvolte nell'intervento multiattore, i volontari e il sistema socio-sanitario che opera in dialogo con CasaOz.

 

Nome del progetto: Il giardino terapeutico di Oz
Organizzazione proponente: FondazioneOz ETS
Area di intervento: Salute & Welfare