Il progetto si sviluppa nella città di Torino ed è parte di un più ampio progetto che comprende tutto il territorio della Regione Piemonte, nell’ambito dell’evento internazionale Terra Madre Salone del Gusto 2018 (20-24 Settembre 2018).

Con il progetto barachìn si intende garantire una forma di partecipazione all’evento anche a quei soggetti che, per varie ragioni, non possono prendervi parte.

Il progetto si propone di realizzare uno dei principi contenuti nella Dichiarazione di Chengdu, documento approvato all’ultimo Congresso internazionale di Slow Food, ovvero garantire a tutti il diritto al cibo buono, pulito e giusto. In particolare, nei giorni di Terra Madre Salone del Gusto, alcuni cuochi di ristoranti di tutto il Piemonte, scelti da Slow Food, prepareranno porzioni dei piatti dei loro menù da offrire a soggetti soli, malati, con problemi di natura economica o in generale afflitti da altre situazioni che ne generano una particolare debolezza.

Grazie all’aiuto di Fondazione La Stampa – Specchio dei Tempi, saranno individuate alcune famiglie in condizioni di particolare difficoltà (si tratta di famiglie che sono già seguite e assistite da Fondazione La Stampa – Specchio dei Tempi) e diverse persone senza fissa dimora cui verranno consegnati dei voucher per poter ritirare, ogni giorno per 5 giorni, i barachin. Complessivamente dovrebbero essere distribuiti circa 200 barachin al giorno, per un totale di 1000 barachin (ovvero 1000 pasti).

I principi che guidano il progetto sono: la volontà di comunicare la pari dignità di tutti gli individui, attraverso il concetto che il cibo buono pulito e giusto è un diritto di tutti; la volontà di recuperare il senso di comunità, con l’attenzione alle difficoltà e ai bisogni delle persone che ci sono vicine; la necessità di non perdere mai di vista le situazioni critiche dentro una comunità (grande o piccola) anche nei momenti in cui una parte della comunità non vive quei problemi e addirittura si appresta a celebrare una festa; la restituzione della dignità a persone che per varie vicende della vita sentono di averla persa o si vedono messi ai margini dal resto della comunità.

Si propone di far sentire queste persone parte della comunità in un momento di festa e di far recuperare loro la coscienza del fatto che la comunità esiste e non li dimentica. Si vuole creare consapevolezza nell’opinione pubblica, informata attraverso i media dell’iniziativa, che è fondamentale recuperare la capacità di guardare agli altri, a chi ci sta vicino, per intercettarne le difficoltà e capire come essere d’aiuto anche in forme creative e non necessariamente caratterizzate dalla pura e semplice solidarietà, quanto soprattutto dalla compassione.

Nome del progetto: Progetto Barachìn
Organizzazione proponente: Slow Food Italia
Data di avvio: 20/09/2018
Data di conclusione: 24/09/2018