L'ambito territoriale è principalmente il quartiere di Porta Palazzo a Torino, contesto 'di frontiera' che, dopo quella dal sud, da fine anni '80 vede un susseguirsi di migrazioni dal mondo. 90.000 abitanti, 17.900 con meno di 24 anni. Il 17,6% non è cittadino italiano - 35% in Borgo Dora-Valdocco, oltre il 50% nella fascia da 0 a 13 anni. 90 i Paesi di provenienza tra cui Romania 32%, Marocco 20%, Cinesi 8.5%, Nigeria 4%.

Oltre a problematiche di convivenza tra culture diverse, sono molte le situazioni di famiglie numerose con reddito inadeguato, lavoro irregolare e sottopagato, bassa qualità della vita, condizioni abitative poco adatte per la crescita e la salute. Preoccupante il livello di tensioni sociali, con diffusi problemi di sicurezza e illegalità.
Nondimeno, presenza e servizio aprono possibilità fatte da persone che accolgono, relazioni che nascono, identità nuove che si costruiscono.

Nell'ambito delineato, il primario bisogno di tutela e cura della salute richiede molta attenzione e puntuali interventi. Molte persone e famiglie necessitano innanzitutto di maggiore consapevolezza in quest'ambito, di percorsi di educazione sanitaria, possibili però solo in una relazione di fiducia, costruita nel tempo; lavorando anche sulle difficoltà, effettive quanto percepite, di accesso al SSN.

Il progetto finanziato
Come in ogni servizio offerto all'Arsenale della Pace non si tratta di gestire un'assistenza, ma promuovere la persona nella sua totalità, per un suo benessere nella comunità. Il progetto mira a promuove l'attività del Poliambulatorio nella prevenzione, ampliandola e potenziandone la sistematicità.



Il progetto di ampliamento e potenziamento dei servizi di prevenzione s'innesta nel servizio da tempo offerto dal Poliambulatorio e ne rappresenta un'ulteriore evoluzione. Il Poliambulatorio pone oggi a disposizione degli utenti una dettagliata informativa dei servizi di prevenzione resi dal SSN, illustrati da medici e personale in maniera da facilitarne l'accesso.

Atteso che non pochi utenti di fatto restano non propensi e/o inibiti a tale accesso, è in atto una collaborazione col MISA, ambulatorio dell'Ospedale Amedeo di Savoia dedicato a prevenzione e cura di portatori di malattie infettive e sessualmente trasmesse, che ha attivato presso i locali del Poliambulatorio una sede staccata.

Altra collaborazione è in essere col CPO - Centro di Prevenzione Oncologica di Torino, che continua a offrire alle donne irregolari il servizio di Prevenzione Serena, attuato dalla Regione Piemonte gratuitamente alle persone regolarmente iscritte al SSN.

Nome del progetto: Fare bene il bene
Organizzazione proponente: Sermig
Data di avvio: 1/1/2018
Data di conclusione: 31/12/2018