Nelle aree rurali italiane, l'invecchiamento della popolazione, lo spopolamento e la fragilità dei servizi sociali rendono sempre più necessari modelli di welfare capaci di intrecciare produzione agricola e cura delle persone. L'agricoltura sociale risponde a questa esigenza: aziende agricole e cooperative affiancano all'attività produttiva percorsi di inclusione rivolti a chi vive situazioni di fragilità, dai minori agli anziani, dalle persone con disabilità ai richiedenti asilo. Un modello che negli ultimi anni ha generato benefici occupazionali e sociali in numerosi territori, ma che richiede strumenti e risorse per svilupparsi in modo strutturato e continuativo.

È in questo contesto che si inserisce il Premio Coltiviamo Agricoltura Sociale, giunto nel 2026 alla sua undicesima edizione.

Il progetto "Coltiviamo Agricoltura Sociale" di Senior L'Età della saggezza ETS e Confagricoltura

Promosso da Senior L'Età della Saggezza ETS e Confagricoltura, il bando premia le iniziative di agricoltura sociale realizzate da aziende agricole e cooperative, con particolare attenzione alla solidarietà tra generazioni, all'assistenza sociale e sociosanitaria dei gruppi più fragili, alla tutela dei diritti civili e all'inclusione di chi vive nelle aree rurali. Finanzia progetti capaci di intercettare i bisogni delle comunità e di tradurli in interventi coordinati, innovativi e sostenibili, incoraggia la sperimentazione di nuovi modelli di welfare di comunità e favorisce l'integrazione tra i diversi soggetti dell'agricoltura sociale, dalle imprese agricole alle cooperative, dalle associazioni alle istituzioni, con l'obiettivo di costruire buone pratiche replicabili.

Le proposte selezionate rafforzano servizi socioeducativi e socioassistenziali già attivi e sperimentano nuove risposte ai bisogni emergenti, in rete con gli operatori di agricoltura sociale e i servizi sociosanitari del territorio. Nella valutazione pesano il coinvolgimento diretto dell'impresa agricola tradizionale, la partecipazione di giovani under 35 e donne, il potenziale di innovazione e la possibilità che l'esperienza diventi un modello replicabile, anche grazie alla collaborazione con gli enti pubblici competenti.

A chi è rivolto il progetto

A beneficiare direttamente del Premio sono le aziende agricole e le cooperative sociali che partecipano al bando con i propri progetti di agricoltura sociale, ricevendo un riconoscimento e un sostegno economico che permette loro di consolidare o avviare le attività proposte.

Il beneficio si estende però alle persone che questi progetti accompagnano ogni giorno: minori e giovani in condizioni di disagio sociale, donne, anziani, persone con disabilità e richiedenti asilo o titolari di protezione internazionale che vivono nelle aree rurali. Per loro, l'agricoltura sociale diventa un'occasione di inclusione, lavoro e relazione, in territori dove i servizi sono spesso più difficili da raggiungere.

Ne beneficiano, più in generale, anche le comunità rurali nel loro insieme, che vedono rafforzarsi le reti tra imprese, cooperative, associazioni e istituzioni impegnate a rispondere ai bisogni del territorio.

 

Nome del progetto: Coltiviamo Agricoltura Sociale 2026
Organizzazione proponente: Senior L'Età della saggezza ETS
Area di intervento: Inclusione & Sviluppo Sociale