Il tumore al seno è la neoplasia più frequente nelle donne in tutte le fasce di età: secondo i dati AIRC 2025 colpisce circa una donna su otto nel corso della vita e una su diciotto nel periodo di massima incidenza, tra i 50 e i 69 anni. Se la diagnosi precoce ha contribuito a ridurre la mortalità di circa il 6% tra il 2015 e il 2020, negli ultimi dieci anni l’incidenza è cresciuta del 29% tra le donne dai 25 ai 44 anni, una fascia che non rientra nei programmi di screening.

In questo quadro, poter accedere rapidamente agli esami è decisivo per avviare per tempo la presa in carico, mentre le liste di attesa degli ospedali pubblici mostrano la necessità di ampliare l’offerta, anche per la mammografia. A questo si aggiunge la rapida obsolescenza dei software di imaging radiologico, che richiede ai reparti di diagnostica un aggiornamento costante per garantire alle pazienti strumenti adeguati.

Il progetto “Aggiornamento tecnologico per la prevenzione e la diagnosi del tumore al seno” dell’Ospedale Cottolengo

Il progetto interviene sulla Senologia Diagnostica, che all’interno della Breast Unit rappresenta il punto di accesso al percorso senologico oncologico e accompagna le pazienti anche nei controlli durante la terapia e nel follow-up. L’aggiornamento riguarda i due mammografi del reparto, sia nella parte hardware sia nei software con intelligenza artificiale integrata, che contribuiscono a migliorare la qualità delle immagini e, insieme a una maggiore velocità di acquisizione, a snellire il flusso di lavoro dell’équipe. Ne deriva la possibilità di aumentare il numero di prestazioni e di accogliere nuove pazienti, rendendo il servizio più accessibile.

I nuovi mammografi permettono inoltre di ampliare le procedure interventistiche, in linea con la de-escalation chirurgica. Alla mammografia con mezzo di contrasto (CEM), già eseguita dal reparto come alternativa alla risonanza magnetica, si affianca la biopsia con guida CEM, che consente di prelevare campioni di tessuto da lesioni sospette visibili solo grazie al mezzo di contrasto e non individuate chiaramente dalla mammografia standard o dall’ecografia.

Lo strumento scelto è il noleggio operativo, che per i cinque anni del contratto assicura l’aggiornamento continuo delle apparecchiature, in particolare dei software, le cui funzionalità si rinnovano ogni 6-12 mesi per le funzioni con supporto AI e ogni 12-24 mesi per quelle di base. Le attività si inseriscono nel Percorso di Salute Diagnostico-Terapeutico e Assistenziale della mammella previsto dalla Rete Oncologica regionale, che prevede in accesso unico visita senologica, mammografia ed ecografia bilaterale.

A chi è rivolto il progetto

Il progetto si rivolge in primo luogo alle circa 11.000 pazienti che ogni anno accedono alla Senologia Diagnostica del Cottolengo per controlli, prime diagnosi e follow-up. Ne beneficia inoltre l’équipe della senologia diagnostica, che può contare su modalità operative più efficienti, e con essa l’intera équipe multispecialistica della Breast Unit, che grazie a esami più tempestivi può contare su una presa in carico più rapida e sui controlli diagnostici prima e dopo la chemioterapia, oltre che su quelli successivi all’intervento chirurgico per le pazienti operate.

 

Nome del progetto: Aggiornamento tecnologico per la prevenzione e la diagnosi del tumore al seno: acquisizione di nuove apparecchiature presso la Breast Unit dell’Ospedale Cottolengo
Organizzazione proponente: La Piccola Casa della Divina Provvidenza - Presidio Sanitario Ospedale Cottolengo
Area di intervento: Salute & Welfare