La storia di una ragazza di sedici anni racconta perché, per molte diagnosi, la cura comincia con un volo

Tra i progetti sostenuti da Reale Foundation nell'ambito della salute c'è Flying Angels Foundation, che organizza e finanzia voli per bambini e ragazzi la cui cura si trova lontano da casa. Una delle storie più recenti seguite dall'organizzazione è quella di Amelia, sedici anni, di Barranquilla, in Colombia.

Da Barranquilla a Barcellona: il volo che ha permesso ad Amelia di curarsi

Amelia ha una cardiopatia congenita, scoperta pochi mesi fa. Le competenze necessarie per operarla si concentrano in pochi centri specializzati al mondo, e la distanza tra quei centri e la propria città dipende solo da dove si è nati. Sapere cosa non va, in questi casi, non basta, perché serve la possibilità concreta di raggiungere chi può intervenire, in tempo e in sicurezza. Per Amelia, quel centro si trovava a Barcellona.

Il 9 luglio Amelia è partita da Bogotà. Prima della partenza, i medici in Colombia e in Spagna hanno dovuto valutare se le sue condizioni permettessero un volo così lungo, un passaggio necessario ogni volta che un bambino con una patologia grave affronta un trasferimento aereo. Nel frattempo, Flying Angels Foundation si è occupata di biglietti, orari e coordinamento tra i due Paesi, lavorando insieme alla famiglia di Amelia e all'ospedale di destinazione. Sono passaggi che restano quasi sempre fuori dal racconto, ma che determinano se una diagnosi diventa una cura o resta tale.

L'intervento è andato bene, così bene che Amelia ha anticipato il rientro a casa: l'11 agosto era di nuovo a Barranquilla, in tempo per l'inizio della scuola.

È lo stesso lavoro che Flying Angels Foundation ripete ogni volta che la cura necessaria a un bambino si trova fuori dai confini del proprio Paese: verificare le condizioni cliniche per il volo, coordinare ospedali e famiglie spesso a migliaia di chilometri di distanza, organizzare un trasferimento che molte famiglie, da sole, non potrebbero permettersi.

Storie come quella di Amelia esistono perché l'accesso a una cura specialistica non dovrebbe dipendere da dove si vive. Sosteniamo Flying Angels Foundation per questo: renderlo possibile richiede un impegno continuativo.