Notizie ed eventi

Villaggio per il Cuore: a Parco Dora 380 studenti hanno imparato le manovre salvavita

Pubblicato il 19 ott 2026

Il 16 e 17 ottobre il Villaggio per il Cuore ha portato a Parco Dora, a Torino, due giornate in cui adulti e ragazzi hanno imparato a riconoscere un arresto cardiaco, a chiamare i soccorsi, a iniziare il massaggio cardiaco e a usare un defibrillatore. L’iniziativa è stata promossa dall’Associazione Cuore e Rianimazione Lorenzo Greco, che coordina in Italia la Giornata Mondiale per il Cuore come membro nazionale della World Heart Federation. È stata realizzata con il sostegno di Reale Foundation e Poste Italiane.

La prima giornata, che coincideva con il World Restart a Heart Day e rientrava nella Settimana VIVA! promossa da Italian Resuscitation Council, era dedicata alle scuole e si è aperta con il taglio del nastro, alla presenza delle istituzioni e sulle note della Banda della Brigata Alpina Taurinense. Subito dopo, 380 studenti hanno partecipato alle attività di formazione sulla rianimazione cardiopolmonare e sull’uso del DAE, guidati da professionisti sanitari, soccorritori e volontari che, insieme ad associazioni, Forze Armate e Forze dell’Ordine, hanno affiancato agli esercizi pratici anche momenti di educazione alla salute e ai corretti stili di vita. Il pomeriggio è stato invece pensato per le famiglie, che la Nazionale Italiana dell’Amicizia ha coinvolto con supereroi e personaggi delle favole.

Sabato 17 ottobre il Villaggio si è aperto alla cittadinanza, alle famiglie e alle società sportive con attività informative e pratiche sulla prevenzione e sulla rianimazione. In programma c’era anche la Heart Run, una corsa aperta a tutti con cui l’Associazione raccoglie fondi per l’acquisto di defibrillatori nelle scuole, a cui è destinato il ricavato netto delle iscrizioni.

Poiché la possibilità che una persona colpita da arresto cardiaco riceva aiuto in tempo dipende anche da quante persone intorno a lei sanno cosa fare, la Fondazione ha scelto di essere accanto all’Associazione in un progetto che porta queste competenze fuori dagli ambiti sanitari, con l’idea che saper aiutare in un’emergenza non debba restare una competenza di pochi, a partire dai più giovani.

Hai un progetto e pensi che possa essere sostenuto da Reale Foundation?

Invia il tuo progetto