Sabato 26 settembre il Teatro Erba di Torino ha inaugurato la nuova stagione di Torino Spettacoli con "Pinocchio-storia di un burattino". Lo spettacolo è liberamente tratto da Collodi ed è stato realizzato da Fonderia Aperta ETS, realtà con cui Reale Foundation collabora. Sul palco sono saliti quattordici interpreti, sette dei quali persone con disabilità tra i 20 e i 60 anni, diretti da Roberto Totola con l'assistenza alla regia di Marina Furlani.
La messa in scena nasce dal progetto teatrale e cinematografico "Diverse abilità integrate e spettacolo", sviluppato insieme a Punto in Movimento e ad AIAS, Associazione Italiana Assistenza Spastici della provincia di Verona. Il romanzo di Collodi fa da base a un lavoro di gruppo costruito attraverso lo studio e il laboratorio teatrale, in cui la struttura dello spettacolo prende forma dalla relazione che si è creata tra gli interpreti.
In questa versione i burattini del teatro di Mangiafuoco, per salvarsi, convincono Pinocchio ad accettare di restare una pedina e a rinunciare a crescere. Il protagonista, interpretato da Giacomo Gaiga, perde il celebre naso e si muove in modo spezzato, a tratti quasi animalesco, seguendo il ritmo della musica. La scena è quasi al buio, con pochi oggetti che richiamano l'infanzia, e il racconto conserva il tono satirico dell'originale attraverso passaggi comici e farseschi.
Reale Foundation sostiene il progetto per lo spazio che apre alle persone con disabilità nella vita culturale della città: come interpreti, sul palco di un teatro che inaugura la propria stagione.
