Le Paralimpiadi coreane del marzo 2018 (Paralimpiadi di Pyeongchang 2018) sono lo stimolo e un'opportunità all’avvio di questo progetto che vuole risvegliare l’interesse alle discipline della neve di quei giovani che hanno subito un incidente.

Tre le categorie di disabilità previste nelle discipline invernali ci sono il sitting, lo standing e il visually impaired (paraplegici o che utilizzano una carrozzina, persone con una disabilità agli arti superiori o ad un arto inferiore, persone ipovedenti o non vedenti).

Una delle finalità, all’interno dei gruppi interessati, è evidenziare i soggetti più propensi ad avvicinarsi all’agonismo portando i singoli alla conoscenza approfondita delle singole discipline con relativa preparazione atletica.

Il progetto finanziato
Il progetto avvicina un numero molto elevato di beneficiari (scuole, unità spinali….) ai quali verrà presentata la realtà delle discipline della neve. Tutte le persone raggiunte potranno svolgere una qualsivoglia disciplina a scopo ludico, mentre l’ulteriore obiettivo del progetto è portare all’agonismo il più alto numero di persone possibile con un’attenzione particolare alle ragazze che in genere trovano più difficoltà a riprendere la vita normale.

La pratica sportiva di una persona con disabilità permette una maggiore autonomia del soggetto ed una integrazione nella società. Inoltre l’avvicinamento all’agonismo lo rende consapevole di superare ostacoli che si pensavano insormontabili. Il progetto vuole dimostrare che anche dopo un trauma importante è positivo avvicinarsi allo sport, anche quello della neve; in particolare si cercherà, con l’aiuto di testimonial e con la pratica sportiva di incrementare l’autostima e la consapevolezza della possibilità di una vita normale e gratificante.

Una rete capillare e corsi dedicati
Le persone raggiunte saranno seguite dalle singole società affiliate alla Fisip attraverso corsi dedicati, suddivisi in lezioni teoriche e pratiche affidate a maestri con abilitazione all’insegnamento per disabili. Rappresentanti federali si recheranno presso le società per verificare il lavoro svolto ed individuare i soggetti più idonei all’avvicinamento all’agonismo. Sarà determinante la conoscenza e i rapporti interpersonali con le famiglie degli interessati.

A chi è rivolto
Il progetto è rivolto giovani che frequentano la scuola secondaria e gli anni dell’Università, insieme a soggetti che hanno avuto un infortunio sul lavoro.
Interessa tutto il territorio nazionale e riguarda principalmente i luoghi dove è più facile trovare persone con disabilità fisica/sensoriale (visiva) appartenenti a quella fascia d’età dove è ancora molto forte l’interesse per una possibile attività agonistica.

Nome del progetto: Le discipline invernali quale strumento di integrazione per ragazzi con disabilità, con particolare riguardo alle ragazze
Nome dell’ente proponente: FISIP
Data di avvio: Settembre 2018
Data di conclusione: Aprile 2019