Grazie all'utilizzo di strutture tecnologiche e domestiche sono già stati realizzati progetti per supportare il paziente oncologico durante la radioterapia, con benefici in termini di compliance e riduzione di stati psicologici di ansia e depressione correlati alla patologia.

PERCHÉ È IMPORTANTE FARLO ADESSO

I dati a disposizione mostrano che Covid-19 è un virus che si diffonde a grande velocità ed è particolarmente pericoloso per i soggetti più fragili, come i pazienti oncologici. Al trauma emotivo che investe il paziente oncologico alla diagnosi si accompagna in questo momento la preoccupazione di essere escluso dai trattamenti più intensivi a causa di un’infezione virale in corso. Questo progetto ha lo scopo di dare la possibilità ai pazienti oncologici di continuare le cure o mantenere l’assistenza della struttura oncologica di riferimento senza incrementare il rischio di contrarre un’infezione da Covid-19. 
Il progetto, realizzato all’interno del Gemelli Art, Centro di Radioterapia Oncologica del Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS verrà attivato immediatamente, considerato lo stato di emergenza, e sviluppato in futuro per assistere a distanza il paziente oncologico.

CHI SONO I BENEFICIARI DEL PROGETTO

La relazione a tre (specialista oncologico – medico di base/pediatra – paziente) è fondamentale per ridurre al minimo le distanze tra il malato e terapia, aggravate ulteriormente dalle misure sanitarie messe in atto per prevenire la diffusione di Covid-19. 
Ora più di prima i pazienti non devono sentirsi isolati.

IL PROGETTO NELLA SOSTANZA

Keep In Touch si pone l’obiettivo di mantenere un contatto diretto tra specialisti, medici/pediatri di base, pazienti e famigliari attraverso un sistema di teleconsulenza e telerelazione. Keep In Touch implementa la Digital Health a sostegno della presa in carico del paziente fragile e diventa modello di sviluppo innovativo in ambito di Sanità e Welfare.
5 teleconsultazioni al giorno, almeno 1000 in un anno, a beneficio di tutti i pazienti per i quali il rischio legato all’infezione da Covid-19 è maggiore della necessità di una valutazione oncologica frontale.

PRINCIPI CHIAVE

I principi fondamentali che guidano il progetto sono: 
•    Intervento in emergenza da Covid-19
•    Sviluppo del progetto in Daily life del paziente oncologico
•    Supporto alla relazione tra specialista oncologico – medico di base/pediatra per la completa presa in carico del paziente nella sua complessità
•    Supporto alla relazione a distanza medico – paziente

IMPATTO DEL PROGETTO

La sfida di questi ultimissimi anni è lo sviluppo di una medicina personalizzata, che attraverso lo studio della persona consenta di applicare modelli predittivi di supporto alla decisione clinica basati sulle migliaia di co-variate di cui il singolo paziente è portatore. In questa prospettiva la telemedicina permette un’attività di coordinamento da parte di un centro di riferimento tra i famigliari e gli operatori domiciliari: agende della prestazioni, indicazioni cliniche del medico di riferimento, indicazioni di supporto psicologico discusse dall’equipe di valutazione multidisciplinare vengono mandate ai dispositivi mobili (smartphone e tablet), che a loro volta rimandano al centro di coordinamento lo svolgimento delle attività e ogni segnalazione utile a supportare il paziente e la famiglia. La continuità delle cure dura per tutto il periodo in cui il paziente cronico prima segue la terapia eradicante e poi entra in un regime di controllo che necessita di notevoli supporti assistenziali multidisciplinari, al fine di mantenere lo stato di salute e di qualità di vita ai più alti livelli consentiti dalle condizioni cliniche del paziente stesso.

Un sistema di collaborazione tra specialista oncologico – medico di base/pediatra prevede un programma di interventi coordinati e condivisi nei contenuti clinici, che vengono memorizzati in un fascicolo sanitario elettronico. Nella quotidianità della sua covalescenza o durante cicli di terapie, il paziente può andare incontro ad effetti collaterali a breve e lungo termine, che uniti ai sintomi della malattia e alla consapevolezza della sua esistenza possono minare la qualità della vita del paziente. 

QUAL È LA FINALITÀ

OUTCOME principale: ridurre il numero di pazienti che possono essere infettati da Covid-19 e la conseguente mortalità.
OUTCOME secondario: ridurre lo stress indotto nei pazienti costretti a stare a casa, senza una diminuzione della qualità dell’assistenza e senza la compromissione degli outcomes oncologici.
OUTPUT: maggior numero di pazienti trattati per via telematica, con riduzione dei costi indiretti come valutazioni ambulatoriali, spostamenti, carico psicologico etc…

COSA SARÀ POSSIBILE MONITORARE CON KEEP IN TOUCH

Nell’area di consultazione in telemedicina sarà possibile prendere visione di: 
•    Relazioni cliniche
•    Consulenze 
•    Second opinion chieste direttamente dall’MMg
•    Decisioni cliniche multidisciplinari operate dagli specialisti nei Tumor Board di patologia
•    Lettere di dimissione
•    Relazioni di fine radioterapia
•    Agenda degli appuntamenti fissati per quesiti diagnostici, visite e sedute di terapie
•    Prenotazioni di teleconsulto (in video conferenza) con il curante di riferimento

Il valore di riferimento per il MONITORAGGIO di progetto sarà impostato sulla valutazione del numero delle visite di follow-up realizzate in teleconferenza anziché in presenza. 

SEMPLICITÀ DI UTILIZZO PER I PAZIENTI 

L'utilizzo di tecnologie ad alti standard sarà affiancato da strumenti più semplici, rivolti a coloro che non hanno sviluppato competenze come l'utilizzo di App o software più complessi. Ci riferiamo soprattuto alla popolazione anziana, che potrà essere supportata anche con assistenza telefonica.

Le competenze interne, sia cliniche sia tecnologiche, sono di fondamentale importanza per la realizzazione del progetto ad alti standard: la Divisione di Radioterapia Gemelli Art garantisce tali professionalità.


COME AGIRE NEL BREVE E LUNGO PERIODO

Per la fase emergenziale da Covid-19, un‘organizzazione tempestiva (7-10 giorni dall'erogazione) permetterà di gestire il senso di abbandono di pazienti oncologici e la presa in carico da parte del clinico. Per la fase di daily life, l'organizzazione in tempi più lunghi (3-6 mesi) permetterà lo sviluppo di strumenti di digital health consolidati per l'assistenza a distanza.

Il progetto supporta anche eventuali criticità economiche dei singoli o della collettività, in quanto il supporto di telemedicina permette un risparmio di costi e di spostamenti.

Gli ambulatori multimediali da allestire per il progetto, saranno all'interno della struttura della Fondazione Policlinico Agostino Gemelli di Roma, pertanto la condizione dell'infrastruttura non ha rischi specifici di progetto.